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domande frequenti
sulle aste

®INVESTIMENTO IMMOBILIARE ETICO
in collaborazione con ®IMMOBIL PRO ITALIA è l'Azienda Italiana

 di Consulenza e di Orientamento ETICO agli Investimenti nel Mercato Immobiliare,
specializzata nell'acquisto di immobili a forte sconto a Libero Mercato, in Aste Giudiziarie ed Aste fra Privati,
Fallimenti, Stralcio Bancario ed Acquisto del Credito, NPL.


PERCHE’ AFFIDARSI AD UN CONSULENTE PER UN ACQUISTO DI UNA CASA IN ASTA?

Il consulente delle aste immobiliari è un professionista che fornisce assistenza ai clienti che desiderano fare un acquisto in tutta sicurezza e a forte sconto. 

Le sue principali mansioni sono:

·       Svolgere il lavoro di ricerca dell’immobile in base alle richieste del cliente.

·       Eseguire una valutazione degli aspetti legali e fiscali legati all’acquisto.

·       Fornire consulenza sul valore di mercato dell’immobile e degli eventuali costi accessori.

·       Fornire assistenza sull’organizzazione dell’offerta e sulla partecipazione all’asta stessa.


QUALI SONO GLI ERRORI PIU’ COMUNI CHE SI COMMETTONO PER ACQUISTARE UNA CASA IN ASTA?

Gli errori più comuni che commette chi non si affida ad un consulente sono:

·       Sbagliare la compilazione della documentazione necessaria per la presentazione dell’offerta ed essere così esclusi dalla gara.

·       Affidarsi a professionisti non esperti e non etici

·       Sbagliare il conteggio di costi e spese rischiando di non avere budget a sufficienza con conseguenze, in alcuni casi, gravi o spiacevoli.

·       Cercare case in asta su canali pubblicitari non ufficiali.

·       Non effettuare alcun sopralluogo comprando l’immobile a scatola chiusa.

È POSSIBILE VISITARE L’IMMOBILE PRIMA DI UN ACQUISTO DI UNA CASA IN ASTA?

Assolutamente SI ed è necessario contattare il custode giudiziario che è l’unica persona titolata a garantire la conservazione dello stato dell’immobile pignorato. La prenotazione avviene online attraverso il portale web del tribunale o direttamente alla mail del custode.

QUANTA DISPONIBILITA’ INIZIALE SERVE PER ACQUISTARE UNA CASA IN ASTA?

Per comprare casa in asta serve avere a disposizione generalmente il 10% del valore dell’offerta minima a titolo di cauzione da versare.

In ogni Avviso di Vendita vengono riportati, specificatamente, gli importi da versare a titolo di cauzione.

·       In caso di vittoria l’importo restante del 90% dovrà essere versato entro i termini indicati nell’avviso di vendita.

·       In caso di sconfitta la cauzione viene immediatamente restituita.

COME FINANZIARE L'ACQUISTO DI CASA IN ASTA?

Se non si ha a disposizione tutta la liquidità necessaria per acquistare una casa in asta ci sono tre possibili soluzioni:

·       MUTUO: è la soluzione più ovvia per chi vuole acquistare casa ma che al contempo ha bisogno di diverse garanzie.

·       FINANZIAMENTO: generalmente viene richiesto generalmente per importi fino a 50.000,00 € e diventa una soluzione sicuramente meno impegnativa rispetto al mutuo e l’ideale per chi non ha bisogno di grandi budget.

·       CESSIONE DEL QUINTO: un prestito garantito riservato a pensionati e lavoratori dipendenti che si estingue attraverso la trattenuta diretta di massimo un quinto dello stipendio o della pensione.

CI SONO BENEFICI FISCALI PER L'ACQUISTO DI CASA IN ASTA?

Acquistare una casa in asta può offrire alcuni benefici fiscali come:

·       ESENZIONE DELL’IVA: nel caso di un’asta giudiziaria l’acquisto di una casa è solitamente esente dall’IVA che si applica alle nuove costruzioni o alle case vendute da un’impresa edile. Questa esenzione può comportare un risparmio significativo.

·       DETRAZIONI FISCALI: dopo l’acquisto di una casa in asta si possono beneficiare delle detrazioni fiscali per il mutuo ipotecario o per eventuali lavori di ristrutturazione. Le detrazioni possono ridurre l’imponibile fiscale portando così un risparmio sulle imposte pagate.

·       BONUS UNDER 36: il bonus casa under 36 era un’iniziativa introdotta dal governo italiano per agevolare l’acquisto della prima casa da parte dei giovani. Scade alla fine dell’anno 2023 e prevedeva alcune detrazioni fiscali estendibili anche all’acquisto di una casa in asta.

·       SPESE NOTARILI: le spese notarili sono generalmente più basse per chi compra casa in asta rispetto al libero mercato perché l’acquisto segue una procedura semplificata in cui il Notaio ha il compito di verificare la regolarità dell’asta ed il relativo atto di trasferimento.

·       BENEFICI PER GLI INVESTITORI: gli investitori immobiliari possono trarre vantaggio dall’acquisto di una casa in asta perché possono dedurre molte spese come ad esempio quelle legali, quelle della ristrutturazione e di manutenzione ed i costi di gestione dell’immobile. Queste deduzioni possono ridurre l’imposta sul reddito generato dall’investimento immobiliare.

QUALI COSTI ACCESSORI CI SONO PER L'ACQUISTO DI CASA IN ASTA?

Quando si acquista una casa in asta bisogna sempre fare molta attenzione ai costi accessori dal momento che questi potrebbero pesare sul budget a disposizione.

Le spese da considerare sono calcolate nel Conto Economico

·       Marca da bollo: 16,00€ per ogni copia del documento prodotta;

·       Diritti di cancelleria: 11,54€ per ogni copia del documento;.

·       Imposta catastale e Imposta ipotecaria: a ciascuna delle due voci corrisponde un importo fisso di 50,00€, dunque considera 100,00€ complessivi;

·       Spese del Delegato: generalmente ripartite al 50% tra acquirente e creditori

·       Spese Condominiali: solo i mesi dell’anno in corso e tutto l’anno precedente

·       Imposta di registro: è variabile e corrisponde al 9% del costo di acquisto o del valore catastale dell’immobile, che scende al 2% quando si tratta della prima casa.

CHI PUO’ PARTECIPARE ALL'ACQUISTO DI CASA IN ASTA?

I soggetti che NON possono partecipare ad un’asta sono:

·       IL DEBITORE ESECUTATO.

·       I PARENTI DIRETTI DELL’ESECUTATO.

·       I PUBBLICI UFFICIALI per gli immobili a loro affidati (es. custode giudiziario, delegato alla vendita, ecc..).

·       I MINORENNI.

QUANTE SPESE CONDOMINIALI ARRETRATE DEVO PAGARE PER UN ACQUISTO DI UNA CASA IN ASTA?

Bisogna pagare solo le spese condominiali dell’anno precedente e dei mesi di quello in corso.

COSA SUCCEDE QUANDO MI AGGIUDICO UNA CASA IN ASTA?

Nel momento in cui ti aggiudichi una casa in asta devi:

·       Richiedere velocemente il verbale di aggiudicazione.

·       Procedere all’istanza di liberazione dell’immobile nel caso in cui sia occupato senza titolo.

·       Depositare la dichiarazione per l’agevolazione fiscale sulla prima casa.

QUANTO È LA TASSAZIONE PER L’ACQUISTO DI UNA CASA IN ASTA?

La tassazione per l’acquisto è come quella per il mercato libero:

·       TASSAZIONE 1° CASA PRIVATO: 2% del valore catastale.

·       TASSAZIONE 2° CASA PRIVATO: 9% del valore catastale.

·       TASSAZIONE SOCIETA’ (con imposta di registro): 9% del valore catastale.

·       TASSAZIONE SOCIETA’ (con IVA): 10% sul prezzo di aggiudicazione.

COS'È L’OFFERTA MINIMA RELATIVA ALL’ACQUISTO DI UNA CASA IN ASTA?

Il Legislatore con la Legge 132/2015 ha introdotto un meccanismo di riduzione di 1/4 del prezzo rispetto all'Offerta di Base d'Asta. È il prezzo minimo a cui posso acquistare la casa e corrisponde al 25% in meno del prezzo di base d’asta. Questo però non vale per i fallimenti dove l’offerta minima rimane uguale alla base d’asta. Se l’asta andasse deserta, al prossimo incanto, il prezzo della base d’asta potrebbe scendere ancora ed essere decurtato del 25%. Tutto questo viene descritto ampiamente nell'Avviso di Vendita di ogni immobile all'Asta.

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